Irene De Salve

Mi chiamo Irene De Salve. Sono nata a Milano in un giorno piovoso d’autunno, il 16 Ottobre del 1979, originaria del Sud Italia.

La Sicilia ha avuto un impatto determinante nel mio modo di essere, di approccio ai colori di cui è ricco il territorio e ha definito il mio amore incondizionato per il mare e per l’acqua.

Ho sempre seguito nella mia crescita un modello “creativo e di ascolto”, da eterna studentessa, amante delle arti visive, convinta che si potesse sperimentare e celebrare se stessi imparando da ogni ogni luogo, da ogni persona incontrata, da ogni circostanza, cercando di cogliere il significato nei dettagli e le sfumature nei colori.

Il mio primo approccio alla pittura lo devo al Signor Barone, un pittore, che fu il primo, quando ero ancora una bambina a regalarmi una tela con delle tempere. Lui stava di fronte al mare a dipingere e io ammiravo tutte le sue opere su tela e sulle conchiglie e sognavo di assomigliargli nel talento.

Le passioni che coltivo, hanno un denominatore comune: il Silenzio.

Nuotare: sono una nuotatrice di fondo e competo (con me stessa) in acque libere; mari e laghi.. trovo nell’acqua la mia dimensione, una forma di accoglienza, una sorta di meditazione in movimento. Il Nuoto mi ha insegnato valori quali la resilienza, la determinazione a raggiungere obiettivi, la gestione degli imprevisti.. assumendo a mia volta forme diverse, proprio come fa l’acqua. 

Dipingere: sono i miei momenti di meditazione creativa, un viaggio introspettivo fra colori e parole. Da sempre incantata dalle arti visive, ho cercato inizialmente di rappresentare stati d’animo profondi su un Canvas che potesse creare un contrasto con la “superficie” e che permettesse agli smalti di scivolare e adattarsi: l’alluminio..

La vera particolarità è che tutti i quadri sono dipinti di notte.. quando la città dorme e il tempo sembra quasi dilatarsi..

La “serie corpi” l’ho cosi descritta:

“linee che diventano corpi con elementi dedicati alla Natura che si sposano fra loro con armonia e sensualità .. un omaggio alla più elegante delle creazioni della Natura: la donna. L’alluminio di sfondo riflette e sfugge, creando un distacco metaforico da tutto ciò che è bigotto. L’intreccio delle linee è appassionante e nasconde una cura meticolosa delle figure immaginate…”

Dopo anni di questo stile, su commissione di un’amica, decido di provare con tavole astratte dove i colori non fossero contenuti in nessun contorno.. che è anche un pò la metafora di cambiamento della mia vita negli ultimi anni.

L’intenzione era quella di dipingere un simbolo che rappresentasse la storia, proiettata in un contesto di modernità e velocità.

Nasce cosi la “serie Duomo”, che da subito riscontra un discreto successo.

“Il Duomo di Milano, simbolo del capoluogo lombardo, città per me nativa e adottiva, assume su un Canvas metallico diverse sfumature intense riflesse. Spesso associato a un cielo plumbeo, caratteristico di Milano, rimane immobile con pazienza nel suo splendore e maestosità, di fronte ai ritmi incalzanti e distratti della società moderna.

La scelta di colori decisi a rappresentare la facciata della Cattedrale, sottolinea il contrasto fra ciò che rimane e ciò che scorre velocemente”.

Alcuni dei miei lavori/opere, oltre che in collezioni private, sono rimasti in esposizione a Milano, in alcuni locali del centro, consentendomi il primo approccio alla vendita, nonostante il mio attaccamento emotivo a ciascuno di esse.